Non so chi ha realizzato questa campagna pubblicitaria della Lego, di certo cattura in pieno il motivo per il quale si dice sempre che il Lego è il gioco più bello di sempre, perché stimola l'immaginazione, oltre a rendere il nuoto lo sport più completo ed i gatti animali indipendenti.
Le prime innocenti esperienze con lo stato mentale alterato di un bambino di 7 anni, evidendemente stordito dall'anestesia. Alcune punte di introspezione sono epiche.
Afro Ninja è il protagonista di un video che... ma esiste veramente qualcuno che non l'ha ancora visto? Ad ogni modo, quelli di current tv gli hanno dedicato un'intervista. Adesso potete sapere che cosa è successo prima e dopo quel momento che avrete rivisto 15 volte di fila strozzandovi con i popcorn rimasti di traverso.
Sheitan è un gruppo rap fittizio dall'indole decisamente hardcore. Creato per promuovere l'omonimo film horror prodotto da Vincent Cassel e per coglionare involontariamente i Truceklan
Jeff Minter si droga. Si droga pesantemente. Forse la sua stessa esistenza ruota intorno alla droga. E ai videogiochi. E ai Lama. Perché i Lama? Non vi ho già detto che si droga? Jeff Minter è uno psichedelico visionario proprietario della Lamasoft, microscopica software house alla quale dobbiamo videogiochi storici del calibro di gridrunner, ma anche i primi visualizzatori di musica: tu dici sinestesia, io dico LSD. a Jeff Minter dobbiamo interminabili momenti di catalessi di fronte a windows media player, ed adesso gli dobbiamo questo nuovo video di Tiga, che ha avuto il coraggio di drogarsi anche lui e scegliere Jeff Minter come regista del suo ultimo video. Esteticamente appagante come un maglione di natale, o così brutto che fa il giro e diventare di nuovo bello?
Prendendo la copertina di The Dark Side of the Moon ed infilandola in After Effects nel 2009. Realizzato da Genki Ito di W+K Tokyo Lab
ps a chi piace quella copertina ed in generale i lavori della Hipgnosis (studio grafico che l'ha realizzata) non si perda l'ultimo libro uscito a loro dedicato, For The Love of the Vinyl
tutto il mondo della giocoleria è sempre stato un po' troppo fricchettone per il target white trash / birra e bowling / picchia la moglie e poi se la dorme. Qualcuno ha deciso di rendere giustamente più gustoso lo spettacolo aggiungendo alle normali clavi delle motoseghe, accese. Ed il tutto in superslomotion!
Ok, questa è comicità nerd. Ma dato che all'interno del mondo comicità nerd possiamo includere i Monthy Pithon, South Park, XKDC, o The IT Crowd, anche questo potrebbe strapparvi un sorriso
Questo è quello che succede ad avere una perdita di gas all'interno delle tubature dell'acqua. I Manowar si stanno già organizzando per averla anche a casa loro, altro che colazione dei campioni, un vero metallaro si lava la faccia con l'acqua dello stige.
Il TED (Technology, Entertainment, Design) è fondamentalmente la manifestazione dove si palesa la vera intellighenzia mondiale. Voglio ancora credere che non sono i guerrafondai o i poli di attrazione economica a cambiare il mondo: quelli che veramente evolvono o migliorano le nostre condizioni sono questi personaggi, fondamentalmente uomini con ottime idee. Se capite bene l'inglese, pescate a caso una qualsiasi presentazione, ed ascoltate.
Ben Pearce è un illustratore che lavora per Glue London, ed ha un photostream di flickr che con tutta probabilità contiene la foto che metterete come sfondo nel flyer della vostra prossima festa ganza
qui sotto un paio di esempi random tranquilli gggiovani della scatto fisso, ce n'è in abbondanza anche per la vostra alleycat
Credo che i quadri raccolti dal sito badpaintingsofbarackobama.com siano la miglior espressione della deriva naif oltranzista di certi supporter di Obama. Alcuni assaggi dell'orrore che vi aspetta decisamente il mio preferito: non so è per Obama che esce da un tacos con in mano una mutanda inamidata, o per i supporter felici di essere multietnici anche da soli. (via Telegraph)
Non è decisamente la giornata ideale per postare qualcosa vista la montagna di impegni che ho, ma non potevo condividere questo video. Si chiama Scintillation, realizzato da un certo Xavier Chassaing. Sostiene che questo film sperimentale è stato fatto in stop motion, con oltre 35.000 foto scattate. Questo non è sicuramente l'aspetto interessante dell'opera, anche perché non è colpa nostra se Xavier non ha una una Canon Mark II per produrre il suo corto e deve scattare i fotogrammi uno per uno. Affascinante è invece l'utilizzo delle proiezioni, estremamente puntuali sugli oggetti illuminati/decorati. Siamo sempre stati abituati a vedere il projection mapping applicato su oggetti fissi, come pareti, edifici; in questo caso invece illuminerà oggetti inusuali, lavorando spesso sulla loro natura e forma
Chiacchierando e facendo ricerca per un progetto super top secret che nei prossimi mesi svelerò, mi sono tornati in mente un paio di vecchi progetti altrui, che includono l'utilizzo dell'acqua come elemento di visualizzazione dati. Se già non li conoscete, beh, vale la pena darci un'occhiata. il primo è la celeberrima bit.fall, dell'artista multimediale Julius Popp
come una stampante ad aghi, una serie di rubinetti lascia cadere piccoli getti d'acqua che nell'istante della caduta formano una parola. L'installazione di Julius Popp è autonoma, nel senso che setaccia parole chiave da Internet e le riporta in tempo reale. L'effetto è meraviglioso, magari un pizzico meno interessante è la pippa mentale della caducità delle informazioni nel mondo che gira e che ggira e che mai si fermerà.
un'altro progetto è stato presentato alla baia centrale di Tokio. Utilizzando una parete d'acqua nebulizzata come superfice di proiezione, si è data la sensazione che nell'area portuale più importante del giappone venisse in superficie un dinosauro d'acqua alto più di quindici metri. La distanza e gli accorgimenti prospettici, oltre che le scelte di illuminazione, hanno reso questa trovata pubblicitaria (è servito a promuovere un film, The Water Horse) uno spettacolo inedito
BONUS ITEM una fontana/orologio alla stazione di Kanazawa, Giappone
Thru You è un progetto musicale realizzato da un certo Kutiman. Youtube è piena zeppa di video nei quali singole persone si cimentano con uno strumento musicale. Il risultato è spesso deprimente, ingrigito dalla solitudine di una persona sola che suona davanti ad una webcam. Kutiman ha riunito questi materiali, manipolandoli come semplici campionamenti. Il risultato sono sette tracce video inaspettatamente eccezionali, da vedere e soprattutto ascoltare http://thru-you.com/#/videos/
Ad Andy Gilmore probabilmente piacciono Vasarely e Grignani (Franco, non Andrea Gianluca). E probabilmente gli piacciono i vetri rotti, le cose al confine fra l'ordine ed il disordine, le cose che nascondono un ordine semplicemente più complesso. Forse sto cannando in pieno e non piace nulla di questo ad Andy Gilmore. So per certo che a me i suoi lavori piacciono un sacco
Aaron Koblin insegue da anni l'estetica della visualizzazione di dati complessi. Metà coder e metà artista, a più riprese è stato al centro dell'attenzione e dell'evoluzione stessa di questi contesti ibridi della tecnoarte (mamma mia quanto fa "Il Tagliaerbe" questo termine). il suo primo lavoro importante è stato Flight Patterns, la visualizzazione di tutte le tratte aeree degli Stati Uniti nell'arco di un giorno. Da pochi giorni i dati utilizzati son stati riconvertiti e messi in google maps per Wired
più avanti ha provato ad utilizzare gli utenti come dati, come pixels. Tramite Mechanical Turk, un servizio di offerte di microlavori di Amazon, ha fatto ricopiare a migliaia di diversi utenti una parte microscopica di una banconota da 100 dollari. Ogni singolo pezzo veniva pagato 1 centesimo. L'intera operazione è costata 10.000 cent, 100 dollari per l'appunto
ultimamente è stato anche il direttore tecnico dell'ambizioso progetto per il videoclip di House of Card, dei Radiohead: tutti i materiali non son stati raccolti con semplici telecamere, ma con scanner 3d, ed i dati, computati in Processing, sono stati resi disponibili a chiunque tramite Google Tech non perdete questa pagina del suo sito per vedere cosa effettivamente è
Jason Hackenwert è un artista che realizza sculture con palloncini. No, niente di simile a questo Jason produce composizioni che rassomigliano di più a strutture pluricellulari, amebe, mostri marini, o per i Pastafariani in ascolto, a dei Flying Spaghetti Monster (per coloro i quali ignorano questa chiesa, a presto un post dedicato). Le sue opere sono sicuramente evocative, e credo piuttosto divertenti da indossare Jason Hackenwerth, sito ufficiale
Mistabishi è un giovane dj/producer drum'n'bass attualmente sotto contratto a Hospital. Veramente innegabile è sempre stata la sua propensione a mescolare le carte della a volte trita e ritrita scena d'n'b, introducendo nuovi suoni, stili e approcci. In piena coerenza con questa mentalità, ha pubblicato questo pezzo, Printer Jam. Enjoy
p.s. Il video è di una bruttezza imbarazzante, mai una volta che sti tamarri di junglist chiamassero gente con stile, come i nostri sughi ;-)
Blush è il nuovo titolo sviluppato da Blurst, una delle software house indipendenti più attive e più originali (se avete tempo date un occhiata ai loro Minotaur China Shop, Jetpack Brontosaurus, e Splume). In questo gioco vestirete i panni di una bellissima medusa alle prese con le iridescenti insidie degli abissi; uniche armi a disposizione: i tentacoli che madre natura mette a disposizione di queste pruriginose e bastarde creaturine. Non voglio dilungarmi troppo in inutili descrizioni, provatelo. Il sistema di controllo, la grafica e l'appagamento dato dall'evoluzione della medusa lo rendono un'esperienza godibilissima. Ah, gira su Unity Player, qualora non l'abbiate già fatto scaricatelo qui. Avrete l'inedita sensazione di provare dei videogiochi online che effettivamente divertono.
Patricia Renick era una scultrice che faceva sculture di macchine e elicotteri a forma di dinosauri. E tante altre cose. Ma a noi non ce ne puo fregare di meno. Cioè hai capito? stegosauri e maggiolini, elicotteri e triceratopi, cosa si può chiedere di più figo? Triceracopter - Patricia Renick- 1977 - Cincinnati’s Contemporary Arts Center
O meglio, specchi che non riflettono immagini specchiandole. Il matematico Andrew Hicks da anni lavora nell'ottica, specialmente nella realizzazione di camere capaci di scattare immagini ultrapanoramiche (come quelle utilizzate per raccogliere le immagini di Street View di Google) e nell'applicazione di regole matematiche per la costruzione di specchi. Questo, per esempio, riproduce l'immagine senza che sia specchiata (sarebbe meglio dire che la forma di questo specchio specchia l'immagine specchiata, ma non ho voglia di cercare un'alternativa ad una frase che sembra uscita da una hit dello zecchino). Quest'altro invece riesce a riprodurre l'intero panorama (360°) senza distorsione Via NewScientist